
I Gremlins: la tribute band delle colonne sonore che fa cantare appassionati e nostalgici
Nella rubrica di interviste di Piossasco Giochi & Fumetti che stiamo portando avanti in anticipazione all’edizione del 2025 del festival del gioco e del fumetto di Piossasco, che si terrà a fine settembre, non potevamo non intervistare i Gremlins, la band torinese che da anni fa emozionare il pubblico delle fiere nerd di tutta Italia con un repertorio fatto di sigle, colonne sonore e puro divertimento e che partecipare con un’esibizione dal vivo.
Come sono nati i Gremlins? Raccontateci un po’ la vostra storia.
Massimo (basso):
I Gremlins nascono a Torino nel 2016, quando assieme a James, il nostro primo cantante, abbiamo deciso di realizzare un sogno: portare dal vivo le canzoni che avevamo amato al cinema e in TV. Volevamo viverle in prima persona e condividerle.
La formazione attuale è stabile dal 2021 e rappresenta l’evoluzione di un progetto che ha visto tanti musicisti contribuire nel corso degli anni. Oggi siamo qui grazie a quella passione condivisa per un genere musicale che evoca emozioni e ricordi legati al grande e piccolo schermo.
Dopo quasi dieci anni, quello che ci tiene uniti è la voglia di divertirci — e vedere che anche il nostro pubblico si diverte con noi! Con oltre 50 concerti in tutta Italia tra fiere del fumetto, sagre e locali, sentiamo di aver lasciato il segno. E i miei compagni Dave, Fabry, Robb e Steo continuano a sognare con me, creando l’energia giusta.
Roberto (cantante):
Sono entrato nei Gremlins nel 2020 e da allora è stato un turbinio di concerti fantastici, nostalgia e divertimento! Quello che fa la differenza, secondo me, è il rapporto naturale con il pubblico. Ogni concerto diventa una festa!
Stefano (batteria):
La mia storia con i Gremlins inizia nel 2021, poco dopo il lockdown. È successo quasi per gioco. Non suonavo da almeno vent’anni, ma ho deciso di rimettermi in carreggiata e… dopo un mese facevo già il mio primo live con loro! Da allora abbiamo fatto oltre 40 concerti insieme. La nostra forza? Portiamo sempre qualcosa di nuovo sul palco: un brano, uno sketch, un elemento coreografico. Puntiamo a divertirci e far divertire.
Davide (tastiere):
Sono entrato nei Gremlins nel momento perfetto: il mio precedente gruppo si stava sciogliendo e loro cercavano un tastierista. È stato amore a primo ascolto!
Da allora è un continuo crescendo di prove e live con persone che condividono la mia stessa passione per la musica e la stessa voglia di suonare per divertirsi. La formazione stabile dal 2020/21 include Roberto alla voce, Fabrizio alla chitarra, Stefano alla batteria, io alle tastiere e, ovviamente, Massimo al basso.
Fabrizio (chitarra):
I Gremlins nascono dal desiderio di Massimo Barbera e James Garofalo di suonare dal vivo sigle di film e serie TV. Dopo diversi cambi di formazione, arrivano i primi concerti nel 2018, e dal 2021 la band si è consolidata. La nostra passione per la musica, il cinema, i fumetti e i giochi da tavolo è ciò che ci tiene uniti e ci dà stabilità.
In che modo i membri della band hanno a che fare con i giochi di ruolo, i giochi da tavolo o in generale l’intrattenimento; qual è la tua opera preferita?
Massimo (basso):
Organizzo fiere del fumetto e mi occupo del programma palco e delle gare cosplay. Anche se non gioco attivamente, il mondo ludico fa parte del mio lavoro e del mio quotidiano. E come attore teatrale, sento una forte affinità con i giocatori di ruolo. Ammiro molto i creatori di giochi da tavolo — cito volentieri lo studio Scribabs con i suoi giochi a tema band metal!
Roberto (cantante):
Sono un appassionato di giochi da tavolo e partecipo spesso alle serate ludiche dell’associazione Perludo. Preferisco i giochi semplici e immediati: adoro Munchkin, King of Tokyo (uno dei miei giochi preferiti di sempre), Zombie Dice, Coco Rido… e ultimamente sto giocando molto a Heat! Capisco perfettamente perché sia diventato così popolare.
Stefano (batteria):
Gioco da sempre. Da bambino chiedevo giochi da tavolo e librigame a Natale. Leggo fumetti da sempre: Topolino, Dylan Dog, Dragon Ball, Calvin & Hobbes… Oggi continuo a giocare, alternando esperienze più leggere e altre più impegnative.
Davide (tastiere):
Mi sento un nerd a tutto tondo: manga, anime, videogiochi, giochi di ruolo… ma ormai da anni il mio cuore batte per i giochi da tavolo! Ho un gruppo fisso e altri occasionali con cui gioco a tutto: dai titoli cosiddetti “cinghiali” a quelli leggeri e casual. Se devo scegliere un’opera preferita? Death Note, del duo Oba-Obata, senza dubbio. Capolavoro.
Fabrizio (chitarra):
Ho sempre apprezzato i giochi da tavolo che pratico, per motivi di lavoro, ormai saltuariamente. Ma hanno rappresentato un punto fisso della mia “gioventù”. Uno dei giochi sicuramente più interessanti è stato Magic.
Come parteciperete al Piossasco Giochi & Fumetti di quest’anno?
Massimo (basso):
Sarò sul palco con i Gremlins la sera di sabato!
Roberto (cantante):
Canterò con i Gremlins Soundtracks — e potrei anche indossare la mia uniforme da Ghostbuster, zaino protonico incluso! Abitando vicino, sarò presente al festival il più possibile per supportarlo.
Stefano (batteria):
Parteciperò da organizzatore, volontario e ovviamente musicista. Ma anche da semplice visitatore curioso!
Davide (tastiere):
Sarò sicuramente al concerto, ma mi piacerebbe partecipare anche da “comune nerd” al resto della manifestazione.
Fabrizio (chitarra):
Suonerò con i Gremlins e poi girerò per la fiera per assaporare l’atmosfera da giocatore.
Cosa significa per voi il claim di quest’anno, “Liberi tutti”?
Massimo (basso):
Mi viene in mente “open your mind”: fuori le idee!
Roberto (cantante):
La libertà è un concetto importante, credo che nel contesto del PGF sia inteso come libertà di passioni, libertà di condividerle e partecipare ad un evento coraggioso e unico.
Stefano (batteria):
Liberi di fare, liberi di essere, liberi di sbagliare. Tutto lì.
Davide (tastiere):
Nel contesto del PGF, “liberi tutti” lo vedo come un incitamento a lasciare libera tutta la propria voglia di mettersi in gioco, tutta la propria fantasia, tutto ciò che serve per vivere una bella esperienza ludica (e non solo)
Fabrizio (chitarra):
È la libertà di esprimere le proprie passioni, di dedicare loro tempo ed energia, trovando il giusto equilibrio con il resto della vita.

